La sapevate che la Grecia vanta circa 25.000 km quadrati di sole isole?
Non me ne vogliate, sono due isole stupende, purtroppo però sono state deturpate dal turismo, soprattutto in seguito all’aumento del business delle navi da crociera, che scaricano centinaia di persone in un’unica giornata. E si, di solito sono fra le isole che vengono proposte a chi si avvicina alla Grecia, nonostante non siano esattamente economiche.
Ci sono passata anch’io, sono state tra le prime isole che ho visitato e già allora erano affollate. Ultimamente mi è capitato di tronarci perché avevo delle connessioni da prendere per raggiungere altri lidi, ma se posso evito di soggiornarci.
Ricordo ancora la mia prima volta a Santorini, nel lontano 2009. Per andare dal vecchio porto a Thira (300 mt di dislivello) l’opzione era: farsi 600 scalini, prendere una piccola funivia, o farla salendo in sella a degli asinelli (tre in croce). Le modalità sono sempre le stesse, solo che tutto è stato smisuratamente amplificato. Se capiti il giorno in cui attraccano le navi da crociera (praticamente sempre), rischi di fare la fila di un’ora per la funivia, la scalinata è piena degli escrementi degli asini, odore a parte, c’è il rischio di scivolare e, per quanto riguarda gli asinelli??? Da 3 sono diventati un numero indefinito, c’è una vera e propria “donkey station” e, questi poveri animali, sotto il sole cocente, si fanno 600 scalini in salita con in groppa turisti, spesso non filiformi. Mi si è stretto il cuore a vedere questa scena nel 2022, quando c’è stata la ripartenza del turismo post pandemia. Nel 2020 la situazione era lievemente diversa perché lil flusso dei turisti era ancora limitato. A scanso di equivoci, io la scalinata me la sono sempre fatta a piedi, sia in salita che in discesa e senza scivolare!!! 😁
Ora, vogliamo parlare anche di Mykonos? Dove per una semplice colazione rischi di svenarti? Ovvio che è la patria del divertimento, poi anche lì dipende dai punti di vista, sicuramente se si vuole andare in spiagge attrezzate, fare vita notturna e bagordi alle feste, con la consapevolezza che sarà molto difficile non spendere cifre esagerate, allora siete nel posto giusto. Per intendersi, non è sicuramente il posto giusto per me. Anche se l’isola è iconica, affascinante ed è vicina al sito archeologico di Delos, c’è troppa gente per i miei gusti. E’ impossibile fare una fotografia in pace, la piccola Venezia ed i Mulini a vento, che sono comunque sempre un piacere per gli occhi, sono presi d’assalto, trovare cibo caratteristico, a parte le due cose in croce che si aspettano i turisti, è decisamente più complicato. Perdersi nelle viuzze del vecchio porto, significa ritrovarsi in mezzo a piccole boutique dei grandi marchi di moda. Insomma diciamoci la verità, casette Cicladi a parte, per quanto mi riguarda, non è esattamente un luogo che possa trasmettermi il senso di autenticità e tradizione che cerco, diciamo che il consumismo, ahimè, la fa da padrone, ma ripeto ad ognuno la sua isola! Personalmente, se dovessi andarci in vacanza sceglierei fine Maggio, prime settimane di giugno , oppure da metà settembre, e l’abbinerei a qualche altra isola lì vicino.
Quindi sdoganato il fatto che le isole greche più conosciute al mondo, ovvero Santorini e Mykonos, sono si belle, ma non sono il mio genere; dopo averle viste ho iniziato a riversare le mie attenzioni su luoghi “meno battuti”, se così si può dire, con lo scopo di riuscire a trovare l’isola perfetta in cui poter passare la mia vecchiaia.
Proprio con questo obiettivo, quasi ogni anno, ho cercato di vistarne almeno una e con il trascorrere del tempo ne ho girate parecchie! Mi sono concentrata sulle isole affacciate sull’Egeo: Cicladi (incluse le Piccole Cicladi), Dodecaneso, Sporadi, Egeo del Nord, una puntatina a Creta… eppure la lista di quella che mancano di essere viste e vissute è ancora lunga. Ogni isola ha qualcosa di diverso, di unico, rispetto alle altre; a volte è il cielo, a volte la storia, le conformazioni geologiche, il cibo i prodotti locali, le spiagge, le case, ma in comune hanno la pace e la serenità che riescono a donarmi ed il Meltemi, quel vento che amo anche se ogni tanto mi fa perdere i traghetti.
Quello che vorrei fare in questa sezione è raccontarvi e mostrarvi con le mie foto, qualcosa delle isole che ho visitato e che forse non tutti conoscono, luoghi in cui poter fare lunghe camminate, arenarsi sotto una tamerice a prendere il sole mentre ci si gusta una schiscetta locale, vedere albe, tramonti, paesaggi e resti antichi che ti tolgono il fiato e lascerò poi a voi decidere dove andare.
Concludo il tutto con alcuni suggerimenti… Qualunque sia l’isola che sceglierete, a meno che non vi dispiaccia rimanere bloccati ancora per qualche giorno in Grecia, il consiglio che mi sento di darvi è quello di fare bene i calcoli con i tempi del traghetto (se dovete prenderne uno per raggiungere l’aeroporto di partenza)! Ma soprattutto, per favore, non iscrivetevi nei gruppi facebook delle varie isole, solo per chiedere che tempo farà quando andrete in ferie voi, nessuno ha la palla di cristallo ed il Meltemi, mettetevelo via… arriverà! Piuttosto portatevi un giubbottino antivento! 😉


