✈️ Lezioni in valigia
Quando si viaggia, ci sono un paio di cosette fondamentali da sistemare prima ancora di pensare a cosa mettere nello zaino.
📌 1. Documenti in regola
Il primo check è semplice: i documenti sono validi?
Se viaggi con il passaporto, controlla che abbia una validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel paese e almeno una pagina vuota.
I tempi per il rinnovo sono infiniti, quindi meglio non arrivare lunghi.
📌 2. Serve un visto?
Se viaggi fuori dall’Unione Europea, devi verificare se è richiesto un visto.
Spesso, per ottenerlo, serve anche un biglietto di andata e ritorno già acquistato.
Tutte queste informazioni sono disponibili su ViaggiareSicuri.it, il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri. È chiaro, aggiornato, e affidabile.
🚫 No, Facebook non è il Ministero degli Esteri
Evitate di scrivere nei gruppi facebook:
“Il mio passaporto scade fra 4 mesi, ma torno prima…,secondo voi, posso partire lo stesso?”
Noooo, queste cose non si chiedono. Il sito è chiaro, ci sono regole precise da seguire.
Se qualcuno è passato comunque… è stata solo una botta di culo. Punto.
🆘 Extra: segnalazione alla Farnesina
Se viaggi all’estero, puoi anche registrare la tua presenza sul sito della Farnesina, nella sezione “Dove siamo nel mondo”.
Serve per sapere quanti italiani si trovano in una determinata zona in caso di emergenze o disastri, e poter attivare eventuali ricerche.
⚠️ Sicurezza del paese e assicurazione
Ogni Stato ha una scheda di sicurezza aggiornata che puoi trovare in ViaggiareSicuri.it, in essa sono indicate informazioni su possibili rischi sanitari, instabilità politiche in corso, ecc.
Questi dettagli non sono solo per “sapere dove vai”: sono fondamentali anche per l’assicurazione di viaggio.
Alcune polizze non coprono danni/emergenze se il paese risulta sconsigliato dalla Farnesina al momento della stipula. Altre invece includono comunque la copertura, a patto che il motivo della richiesta non sia legato direttamente o indirettamente a quanto sconsigliato dal Ministero. Leggete bene, per evitare brutte sorprese.
Come mi diceva sempre Suor Eleonora:
“Uomo avvisato, mezzo salvato.”
💉 Vaccinazioni: meglio pensarci prima
Eh sì, per ogni Stato ci sono vaccinazioni raccomandate e obbligatorie.
Quando sono partita per lo Zambia, nel lontano 2006, mi ricordo benissimo di aver fatto il vaccino per la febbre gialla e la profilassi antimalarica. Poi, una volta lì, i medici locali mi hanno consigliato delle pastiglie diverse, più leggere, con meno controindicazioni.

🙈 Elena vs scimmia cambogiana, chi l’ha spuntata?
Nell’ultimo “viaggione” che ho fatto — quasi tre mesi tra Thailandia, Cambogia e Laos — tra le raccomandazioni c’era anche il vaccino antirabbia. Non era obbligatorio, solo raccomandato. E io, ovviamente, non l’ho fatto.
Mi son detta: “Ma sì dai, tanto io non sono una che va a toccare gli animali… mica vado a dare fastidio alle scimmie, no?”
Appunto.
Non sono stata io a cercare loro, ma loro a cercare me.
È bastata una scimmia.
A Siem Reap, mentre giravo tra i templi, mi ero appartata un attimo per cambiare l’obiettivo della macchina fotografica. Il parco era pieno di scimmie impertinenti e moleste, ma io mi ero allontanata — anche perché c’erano un sacco di fotografi già intorno a loro.
Proprio in quel momento, una scimmia malefica si è avvicinata al mio zaino cercando cibo. Dentro però non c’erano snack, solo i miei obiettivi fotografici (costosissimi). Quando ho visto che ci stava infilando la manina, ho spostato lo zaino e le ho detto semplicemente: “NO”.
Non l’avessi mai fatto.
Capisco che cosa ci aveva visto Darwin in questi animaletti! Mi sono trovata davanti una scimmia permolosa e infantile: ha scrollato la testa, ha urlato come un bambino a cui era stato tolto il gelato, mi ha afferrato la mano e mi ha morso.
Sta stronza.
Ero incredula. Ero furiosa.
Mi sono alzata e con un calcio l’ho fatta volare via.
Sì, ho litigato con una scimmia tra rovine millenarie.
Scena comica e surreale che solo a me poteva capitare!
Per fortuna non aveva stretto forte con i denti e non c’era sangue, quindi ho tirato avanti.
Ma verso sera, per precauzione, sono andata in farmacia. Risultato?
23 dicembre, notte, gitarella in ospedale. Iniezione della prima delle cinque dosi di vaccino antirabbia, più una di antitetano e un’altra di qualcosa che non ricordo nemmeno.
E fu così che per un mese, tra un viaggio e l’altro, ebbe inizio la saga del vaccino: vagavo in cerca di dosi di richiamo tra Cambogia e Laos. Giusto per farvi capire, la terza l’ho fatta su un’isola Cambogiana, dentro un minimarket che era anche ferramenta e farmacia.
Giuro.
Quindi, se siete tipi ansiosi o semplicemente prudenti, non tentate la sorte.
Tanto, anche se fate il vaccino prima, in caso di morso servono comunque booster aggiuntivi. Però almeno siete più tranquilli e partite in vantaggio.
Sul tema medicinali, ricordate sempre di verificare che siano legali nel paese in cui entrate e se è necessaria una ricetta medica od un certificato medico in caso di patologie croniche, come ad esempio il diabete. In quel caso chiedete la compilazione di un certificato in inglese con il riferimento della patologia e delle medicine salvavita necessarie, in modo da avere sempre con voi, anche in volo, quanto necessario.
📝 Consiglio Finale: Assicurazione
E sì: avevo l’assicurazione, per fortuna. Ma ho dovuto comunque anticipare la cifra.
Altro consiglio: fate un’assicurazione che comunichi via WhatsApp. Se vi chiamano e non avete credito, o una SIM con chiamate incluse, sono cavoletti amari.
🤔 E ora…se siete perspicaci…
vi potrebbe essere balenata alla mente anche una domanda: “ah, ma allora il blog si chiama ‘Morsa da una scimmia’ perché è stata davvero morsa da una scimmia?”
Mmm, diciamo che il nome ci sta alla grande e si presta a diverse interpretazioni, tra cui questa. Alla fine, dovevo trovare un brand che fosse facilmente riconoscibile… e E.T. era già stato preso. Penso di essere nata prima io di lui, però! 😏
In conclusione, prepararsi bene prima di partire è essenziale. Documenti, visti, vaccinazioni, e un’assicurazione solida sono la base per un viaggio tranquillo e sicuro.
E se qualche scimmia arrabbiata decide di mettersi sulla tua strada, beh, sarai comunque pronto! 💼🌍 Insomma…se anche nel tuo caso, la Sifga ci vede benissimo, cerchiamo di attutire il colpo preparandoci ad ogni evenienza!
Tu hai mai avuto incidenti di viaggio surreali? Raccontamelo nei commenti o su Instagram, @MorsaDaUnaScimmia.


