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Home Budget, questo sconosciuto

NO Budget, No PartI

Guida atipica su come pianificare il Budget per il tuo viaggio dei sogni

19/05/2025
0 0
Mok Cham Pae, Mae Hong Son, Thailand

Mok Cham Pae, Mae Hong Son, Thailand

✈️ Introduzione semiseria al concetto di Budget

Il budget di spesa è una parola che fa tremare anche i dirigenti più impavidi e impallidire i controller.
“Budget = dolori e stress”.
Ecco, ora che ci siamo capiti, immaginate di chiedere a un non addetto ai lavori di prepararne uno per il proprio viaggio. Il panico potrebbe essere dietro l’angolo… e senza nemmeno un controller a portata di mano!

Quando un viaggiatore fa i conti con il portafoglio, l’euforia iniziale fa spazio a un leggero stato confusionale… tipo “Ma com’è che con due clic ho già speso metà stipendio?”

L’entusiasmo da prenotazione compulsiva prende il sopravvento, e ci ritroviamo a superare il budget con la grazia con cui un ubriaco supera i coni stradali.

💡 Il budget è come una dieta: tutti ci provano, pochi resistono, nessuno è felice mentre la segue. E quando finisce, se non stai attenta, torni al punto di partenza!

Organizzare un viaggio dovrebbe essere una fonte di piacere, un anti-stress, peccato che quando i numeri iniziano a parlare, il mood cambi in un battito di ciglia!

In questo articolo, mescolando la mia esperienza di controller e viaggiatrice fai da te, ti do qualche dritta per affrontare il famigerato Budget di viaggio.

Mok Cham Pae, Mae Hong Song, Thailand

🔧 Quali caratteristiche deve avere un Budget di viaggio?

📌 1. Deve essere fattibile e realistico

Fissare un budget irraggiungibile non giova a nessuno.
Voglio essere estremamente chiara su questo, che stiate programmando un viaggio fai da te, o tramite un’agenzia, dovete avere ben chiaro qual è il vostro limite di spesa.
Non fatevi illusioni. Se il vostro portafoglio parla “low cost”, non potete chiedere miracoli a un’agenzia viaggi.

“Vorrei andare in un’isola tropicale, resort 5 stelle, una settimana, tutto incluso, con 300 euro”
Certo, e io vorrei dimagrire un chilo ogni volta che mangio un bombolone alla crema!

.
Il primo passo è conoscere il proprio limite di spesa e rispettarlo. Ribadisco il concetto: è inutile programmare da nababbi se poi il conto corrente chiede pietà.

🛟 2. Prevedere un buffer di emergenza è cosa buona e giusta!

Non sottovalutare il buffer di emergenza: è il tuo scudo contro l’imprevisto, un piccolo fondo di salvataggio! Serve per le emergenze, per gli imprevisti, per quando la sfiga ci vede benissimo (e sappiamo che quella non ha problemi di vista!).
In azienda si fa (ma non si dice).
In viaggio, si fa e si dice eccome!

Ma non dimenticare che il buffer non è solo per emergenze economiche. Immagina di trovarti in una situazione dove la tua idea di “budget” non corrisponde alla realtà del viaggio: per esempio, l’ostello che non ha il Wi-Fi, o il volo che ti costringe ad arrivare a notte fonda in una città sconosciuta. A questo punto, un po’ di flessibilità in più diventa essenziale. E proprio per questo è cruciale personalizzare il budget in base alle tue abitudini.

🧳 3. Personalizza il budget ascoltando le tue vere necessità

Mentre il buffer ti prepara per l’imprevisto, personalizzare il budget ti consente di affrontare gli imprevisti legati alle tue specifiche esigenze. Quindi, come regola fondamentale: ascolta il tuo corpo, i tuoi desideri e, sì, anche il tuo sonno

Sembrerà banale, ma ognuno ha il proprio stile di viaggio. C’è chi ama il lusso, chi predilige gli ostelli, chi mangia street food e chi prenota tutto incluso. Il budget, quindi, va adattato al tuo modo di viaggiare, non copiato da quello degli altri.

AAA. 💤 Avviso importante: se russi, mettilo a budget.

Sicuramente ti servirà una camera singola o i tappi per le orecchie per gli sventurati che capiteranno nella tua stessa stanza.

E qui scatta l’autodenuncia: quando sono stata in Australia, ho dormito per la prima volta in ostello. Viaggiavo da sola, circondata da ragazzi dell’età di mio nipote (o anche meno). Posti chiassosi, spesso sporchi. E per quanto io mi adatti facilmente, ho avuto dei momenti in cui ho mollato l’ostello per prendermi una camera tutta per me e farmi la lavatrice in santa pace😅.

Aggiungo anche il carico da 90: soprattutto se sono stanca, io russo come un trattore. Si faccio mea culpa, sono io a svegliare gli altri. E, sinceramente vivere con l’ansia di svegliare qualcuno ogni volta che respiro… no, non fa decisamente per me. Senza contare le alzatacce per andare in bagno o rifare la valigia in punta di piedi.
Insomma, anche le esperienze più ‘avventurose’ mi hanno insegnato una lezione importante: quando costruisci un budget, non dimenticare di ascoltare le tue vere esigenze. Posso risparmiare su tutto, ma non sul sonno. La camera singola è ormai il mio must, e non solo per il bene dell’umanità!

Fortunatamente esistono le guest house, una via di mezzo comoda, più silenziosa, dove si possono incontrare altri viaggiatori… senza rovinare il sonno ad un’intera camerata.

Mok Cham Pae, Mae Hong Son, Thailand

💸 Quando manca la materia prima: come trovare soldi per viaggiare?

A volte il problema non è come spendere, ma cosa spendere, se i soldi non ci sono. In questi casi, ci sono due vie:

  • Aumentare le entrate (e no, non ti aiuterò con OnlyFans, tranquillo 😅 😅 )
  • Tagliare spese inutili e fare spazio al risparmio

L’argomento qui si fa scottante, e non parlo di foto di piedi👣👣, parlo dei metodi alternativi per cercare di risparmiare e mettere da parte quanto necessario per poter fare il viaggio che desideriamo.
Mettetevi l’anima in pace: per risparmiare davvero, bisogna analizzare ogni singola voce di spesa, anche quella piccola che sembra insignificante.

Per aumentare il budget per il tuo viaggio, scansiona le tue spese quotidiane: magari spendi troppo per un caffè che non ti serve davvero o abbonamenti che non usi mai. Ogni piccola rinuncia ti avvicina al viaggio dei tuoi sogni. E se ti piace fare qualche acquisto impulsivo? È il momento di fare un po’ di ‘cutting’, ovvero tagliare le spese non necessarie per destinare quei soldi al viaggio!

Ricapitolando

1. Analizza entrate e uscite;
2. Metti nero su bianco ogni costo mensile (dalla spesa alla piattaforma streaming dimenticata);
3. chiediti: “Mi serve davvero?”;
4. 
Quello che risparmi, ti permetterà di affrontare più serenamente il tuo Budget di viaggio.

🤑 Se non ti piacciono i numeri… puoi sempre considerare il cash stuffing!

Se l’idea di lavorare con numeri e fogli Excel ti spaventa, niente paura! Prova il metodo del cash stuffing: in pratica, si tratta di prendere dei semplici contenitori (anche buste da lettere) e assegnare ad ogni spesa una busta con il suo budget. Così, vedrai chiaramente dove vanno i tuoi soldi e non rischierai di sforare il budget!

⚠️Mi raccomando, non serve acquistare su TikTok il libro delle buste per il cash stuffing.
Buste da lettere e un po’ di organizzazione sono più che sufficienti. Non sottovalutare questo metodo: non solo ti aiuta a visualizzare meglio come stai spendendo, ma rende anche il processo di risparmio un po’ meno stressante, come un vecchio trucco della nonna, ma con un twist moderno!

Aspetto negativo: troppi contanti in giro per casa! Cosa che non amo particolarmente.

E per oggi è tutto!

Ora che hai le basi per strutturare il tuo budget di viaggio, fermati un attimo per riflettere.

Il budget non è il tuo nemico, ma il miglior alleato che ti aiuterà a vivere l’avventura senza rimpianti.

Se tutto questo ti sembra abbondante, prenditi una pausa.
Niente panico, quando avrai digerito il tutto, la seconda parte  di “No Budget, No PartI” ti attende a braccia aperte.

Ti aiuterò a scoprire  gli errori più comuni e come evitarli.
Promesso, niente esami! 🤓 Solo tanti tranelli da evitare e qualche dritta su come non farsi prendere la mano!

Che ne dici? ci stai?

Tags: Budgetpianificazione di viaggioTravelviaggioviaggio fai da te
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